Visita Radio Cusano Campus
programmi radio

dalle alle

Settecamini in Piazza per sicurezza e decoro-LE FOTO


Spett.le Redazione,
in merito alla questione di cui in oggetto, Vi rappresentiamo quanto segue:
circa due settimane fa nel quartiere di Settecamini a Roma si è sparsa la notizia, poi risultata fondata, della prossima apertura di un centro di accoglienza per rifugiati politici (programma SPRAR) nella struttura sita in Largo Chiaro Davanzati, zona Settecamini. Una volta verificata l’attendibilità di tale evento, la popolazione residente ed operante nel quartiere si è mobilitata nel cercare di capire e comprendere il reale stato della situazione.
Fonti Istituzionali sono intervenute in alcune delle nostre riunioni serali di quartiere, a far data dal giorno 1 aprile 2014, confermando la veridicità della notizia e suscitando nella popolazione preoccupazione ed incertezza. Tali incontri hanno reso pubbliche le enormi problematiche in cui versa il quartiere di Settecamini, che nello specifico vanno da:
1) l’esistenza del campo nomadi fra i più grandi d’Europa a circa 1 chilometro di distanza da tale struttura, a cui si aggiungono diversi insediamenti nomadi non autorizzati;
2) l’occupazione abusiva degli stabili locati lungo la via Tiburtina;
3) la massiccia mole di traffico che quotidianamente affligge le nostre strade, anche a causa dei lavori che ufficialmente sono in atto sulla stessa via Tiburtina, ma che sostanzialmente procedono a rilento;
4) la presenza di inceneritori nel quadrante est che emanano quotidianamente sostanze tossiche e nocive;
5) l’assoluta mancanza di infrastrutture pubbliche (in primis scuole primarie e secondarie), e la fatiscenza di quelle in essere, e di servizi alla persona;
6) la mancanza di servizio di ordine pubblico dovuto al poco personale a disposizione.
7) il dilagante fenomeno della prostituzione nella vicinissima via Tiburtina, lesivo del decoro urbano.
Il sorgere di questa struttura ubicata in un contesto ove regna già un forte disagio sociale, alimenterebbe di molto l’esasperazione e la disperazione di circa 7.000 famiglie che abitano nel quartiere, anche in considerazione del fatto che la medesima struttura sorge a ridosso di abitazioni, negozi, un unico supermercato (che rischia così di chiudere), scuole, asili, ecc.
Infine, ci teniamo a sottolineare la totale mancanza di informazioni da parte dei soggetti Istituzionali coinvolti, nonché la loro totale mancanza di rassicurazioni scritte nei nostri confronti.
Ci sentiamo abbandonati al nostro destino e temiamo che la nostra già precaria sicurezza dovuta a quanto sopra descritto, possa essere ulteriormente messa a dura prova con l’avvento e l’apertura di questo centro di accoglienza.
A seguito di quanto annunciato, il movimento dei cittadini di Settecamini ha provveduto ad effettuare una manifestazione in Campidoglio in data 09 aprile 2014, a seguito della quale è stata disposta la sospensiva dell’apertura del centro da parte delle Istituzioni. Tuttavia, la stessa non è sufficiente per risolvere definitivamente il problema, in quanto i cittadini chiedono a gran voce la revoca definitiva di tale provvedimento.
E per questo, in data 14 aprile 2014 alle ore 19:00 è partita una fiaccolata nelle strade del quartiere di Settecamini, organizzata dal movimento dei cittadini, al fine di sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica; cosi come è stata richiesta ed ottenuta autorizzazione alla Questura di Roma per un nuovo presidio statico in Piazza Madonna di Loreto in data 17 aprile 2014, alle ore 15:30.
Alla luce di quanto sinora esposto, chiediamo cortesemente di dare visibilità a questa nostra protesta, cercando insieme di stimolare le Istituzioni affinché si possa trovare una soluzione definitiva alla problematica in esame.

lascia un commento